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Accordare la chitarra, con o senza accordatore

Nell'accordatura standard, le sei corde danno, dalla più grave alla più acuta: Mi, La, Re, Sol, Si, Mi. Ecco come intonarle con un accordatore, poi a orecchio, e come evitare gli errori che fanno suonare stonata anche una chitarra «accordata».

Le note delle sei corde

Le corde si numerano dalla più sottile (1) alla più spessa (6). Quando tieni la chitarra, la 6ª corda è in alto, la più vicina al viso.

  1. 6ª corda: Mi grave (E)
  2. 5ª corda: La (A)
  3. 4ª corda: Re (D)
  4. 3ª corda: Sol (G)
  5. 2ª corda: Si (B)
  6. 1ª corda: Mi acuto, il «cantino» (E), due ottave sopra la 6ª

I due Mi hanno lo stesso nome ma non la stessa altezza. Un accordatore lo indica spesso con un numero: E2 per il Mi grave, E4 per il Mi acuto.

Con l'accordatore, passo per passo

  1. Mettiti in un posto tranquillo. Il microfono di un accordatore o di un telefono sente tutto: televisione, chiacchiere, altri strumenti.
  2. Comincia dalla 6ª corda. Pizzicala una volta, con decisione ma senza colpirla, e lasciala suonare.
  3. Leggi la nota sul display. Se l'accordatore indica una nota diversa da Mi, sei lontano: gira la meccanica piano finché non compare Mi.
  4. Regola di fino. Troppo bassa, tendi la corda. Troppo alta, allentala. Fermati quando l'ago è al centro.
  5. Passa alla corda successiva, fino alla 1ª.
  6. Rifai un giro completo. Tendere una corda tira il manico e sposta leggermente le altre. Il secondo passaggio serve quasi sempre.

Un'abitudine da liutaio: finisci sempre salendo verso la nota. Se l'hai superata, scendi un po' sotto e poi risali. La corda tiene meglio l'accordatura, perché il gioco nella meccanica viene recuperato nel verso giusto.

L'accordatore di Fredon disegna la paletta dello strumento: la corda che suoni si illumina, e l'app ti dice se devi tenderla o allentarla. Comodo quando non sai ancora quale meccanica corrisponde a quale corda.

E i «440 Hz»?

È la frequenza di riferimento del La, quella usata da quasi tutti gli accordatori e da quasi tutte le registrazioni. Tienila, a meno che tu non suoni con uno strumento regolato diversamente (alcune orchestre e alcuni pianoforti sono a 442 Hz). In quel caso, imposta il diapason del tuo accordatore sullo stesso valore.

A orecchio: il metodo del 5° tasto

Senza accordatore, puoi accordare la chitarra con se stessa. Il principio: sulla maggior parte delle corde, la nota suonata al 5° tasto è quella della corda successiva a vuoto.

  1. Parti dalla 6ª corda, che fa da riferimento. Se puoi, intonala su una nota affidabile (pianoforte, diapason, un'altra chitarra).
  2. Suona la 6ª corda al 5° tasto: è un La. Accorda la 5ª corda a vuoto su questa nota.
  3. Suona la 5ª corda al 5° tasto: è un Re. Accorda la 4ª corda a vuoto.
  4. Suona la 4ª corda al 5° tasto: è un Sol. Accorda la 3ª corda a vuoto.
  5. Eccezione: suona la 3ª corda al 4° tasto: è un Si. Accorda la 2ª corda a vuoto.
  6. Suona la 2ª corda al 5° tasto: è un Mi. Accorda la 1ª corda a vuoto.

Come capire se due note sono identiche? Falle suonare insieme. Finché sono un po' diverse, senti un'ondulazione, un «wa-wa-wa» regolare: sono i battimenti. Più è lento, più sei vicino. Quando sparisce, sei intonato.

Se hai un solo riferimento, prendi un La: la 1ª corda suonata al 5° tasto dà il La a 440 Hz di un diapason classico.

Questo metodo ha un limite: ogni piccolo errore si somma al successivo. Alla fine controlla che la 1ª e la 6ª corda, suonate insieme a vuoto, suonino come due Mi senza ondulazioni.

Controlla con un accordo

Suona un Mi maggiore, poi un Re e un Do. Se uno suona stonato e gli altri no, cerca la corda colpevole una per una. Una chitarra può sembrare intonata corda per corda e suonare un po' stonata negli accordi se le corde sono vecchie: in quel caso, cambiale.

Le accordature più comuni

L'accordatura standard non è l'unica. Ecco quelle che incontrerai più spesso, dalla 6ª alla 1ª corda:

  • Standard: Mi La Re Sol Si Mi (E A D G B E).
  • Mezzo tono sotto: Mi♭ La♭ Re♭ Sol♭ Si♭ Mi♭. Tutte le corde scendono di un semitono. Molto comune nel rock e fra i cantanti che vogliono alleggerire la voce.
  • Drop D: Re La Re Sol Si Mi. Solo la 6ª corda scende di un tono, da Mi a Re. Per regolarla, confrontala con la 4ª corda a vuoto: devono suonare a un'ottava di distanza.
  • DADGAD: Re La Re Sol La Re. Si abbassano di un tono la 6ª, la 2ª e la 1ª corda. Il suono della musica celtica e di tanto folk acustico.
  • Open G: Re Sol Re Sol Si Re. Si abbassano di un tono la 6ª, la 5ª e la 1ª. A vuoto, la chitarra suona un accordo di Sol. Ideale per lo slide e il blues.
  • Open D: Re La Re Fa♯ La Re. Si abbassano di un tono la 6ª, la 2ª e la 1ª, e di un semitono la 3ª. A vuoto, è un accordo di Re.
Re in drop D: le tre corde gravi suonano a vuoto, da qui quel suono pieno.

Le diteggiature cambiano quando cambi accordatura. La guida accordature alternative dà le forme di base per ciascuna. Fredon le gestisce tutte: scegli l'accordatura nell'app, accordatore e diteggiature si adeguano.

Gli errori che tornano

  • Girare la meccanica sbagliata. Il classico. Segui la corda dal capotasto fisso fino alla sua meccanica prima di girare, e pizzica la corda mentre giri per sentire la nota muoversi.
  • Accordare un'ottava sopra. L'accordatore mostra il nome giusto, ma la corda è troppo tesa e finisce per rompersi. Se una corda sembra durissima sotto il dito, confrontala con le altre.
  • Attaccare troppo forte. Una corda colpita con forza suona un po' più alta all'inizio. Pizzica normalmente e leggi l'accordatore quando il suono si è stabilizzato.
  • Dimenticarsi delle corde nuove. Si allentano per diversi giorni. Riaccorda spesso, e tira delicatamente ogni corda verso l'alto dopo averla montata per accelerare il processo.
  • Accordare con il capotasto montato. Accorda prima a vuoto, metti il capotasto, poi controlla: può tirare alcune corde un po' sopra. Vedi la guida al capotasto.
  • Un accordatore impostato su altro. Modalità basso, modalità ukulele, diapason a 432 Hz: controlla le impostazioni se tutto sembra spostato.

Domande frequenti

Ogni quanto bisogna accordare?

Ogni volta che prendi in mano la chitarra. Ci vuole un minuto e cambia tutto, soprattutto per l'orecchio di un principiante, che si abitua a quello che sente.

Perché la mia chitarra si scorda di continuo?

Corde nuove, sbalzi di temperatura o di umidità, meccaniche stanche, o corde avvolte male intorno al perno. Quando la chitarra cambia stanza, lasciala acclimatare qualche minuto prima di accordarla.

E dopo?

Una volta intonata la chitarra, passa agli 8 accordi per principianti.

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